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Non tutti conoscono un episodio caratteristico
avvenuto nel cuore del rinascimento italiano, proprio a Marciano.
Il Grande Giovanni Pico, Pico della Mirandola, il filosofo dalla
straordinaria memoria, durante un viaggio tra Parigi e Roma incorse
in una avventura amorosa dall'esito romanzesco. Una gentildonna
aretina, innamoratasi di Pico, non esitò a farsi da lui rapire.
Il filosofo, col dolce carico, si allontanò a gran velocità
da Arezzo. Conosciuto il fatto, il marito, armati molti aretini,
raggiunse i due a Marciano. Costretto a restituire la donna, il
grande filosofo fu messo in carcere, nella torre del cassero senese.
Solo la diretta intercessione di Lorenzo il Magnifico permise la
liberazione di Giovanni Pico. Oggi, visitando le mura della fortezza
ricordiamoci dellillustre ospite!
E ricordiamoci anche di un altro grande che invece non è
mai stato in Marciano: Fanfulla da Lodi. La Piazza maggiore del
paese è dedicata a questo personaggio; una lapide ricorda
ancora questa figura. Secondo la falsa ricostruzione di Massimo
d'Azeglio, egli sarebbe morto a Scannagallo il 2 agosto del 1554.
Chi era Fanfulla da Lodi? Un romantico eroe che assieme ad Ettore
Fieramosca prese parte alla disfida di Barletta. Sembra sia morto
a Terracina nel 1525, quindi molto prima della Battaglia di Marciano.
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